nullità sentenza lavoro


Nelle controversie soggette al rito del lavoro l'omessa lettura del dispositivo all'udienza di discussione determina, ai sensi dell'art. n. 19900 del 2005; Cass. Ne consegue che, ove il ricorso sia privo dell’esatta determinazione dell’oggetto della domanda o dell’esposizione dei fatti e degli elementi di diritto, il ricorso stesso è affetto da nullità insanabile che il giudice è tenuto a dichiarare preliminarmente senza possibilità di scendere all’esame del merito, neppure per respingere la domanda perché non provata5 febbraio 2008, n. 2732. Civ. n. 276/2003 modificato dall’art. 18 St. Lav. In precedenza, in particolare, Cass. rito lavoro e, in particolare, relativi all’ipotesi di nullità del ricorso introduttivo. riferimento alla nullità del termine apposto al contratto di lavoro, ai sensi degli art. 164, quarto comma, cod. Appare utile compiere alcune considerazioni sulla nullità del contratto di transazione.Lo spunto, per il seguente commento, è dato da una recente pronuncia: Cass. Azione di repressione della condotta antisindacale – Art. proc. La legislazione sui contratti atipici ed il ruolo della nullità parziale. – 2. Il Tribunale ritiene tuttavia di dover aderire alla diversa tesi, che riferisce la decadenza a ogni ipotesi di nullità. In particolare, per quanto riguarda l'affermazione che Cominelli Mauro, rapportan-dosi direttamente con lui, voleva essere remunerato a giornata e non in base ai quintali di legno ricavati dal taglio per le peculiarità e la difficoltà del lavoro. lavoro subordinato, stia direttamente e attraverso un proprio dipendente nel giudizio di primo grado a norma dell'art. IL SOLE 24 ORE Processo. – indicare, ex art. 115 c.p.c. 16. civ., estensibile anche al rito del lavoro, se il giudice di primo grado, stante la costituzione del convenuto, omette di fissare un termine per l’integrazione dell’atto introduttivo del giudizio, nullo per mancata o insufficiente determinazione dell’oggetto della domanda o per analogo vizio concernente l’esposizione dei fatti e degli elementi di diritto sui quali la pretesa si fonda, nonostante l’eccezione in tal senso sollevata dal convenuto, diventa onere del ricorrente invocare dal giudice la fissazione del termine per sanare la nullità. <> 29 comma 1 del D.L. proc. n. 896 del 2014, confermativa di Cass. Con la sentenza n. 112/2020 del Tribunale di Mantova viene affermata la nullità del recesso del datore di lavoro in violazione del divieto di licenziamento di cui all’art. 414, n. 4 cod. 157 cod. Fi, n. 6091 del 21.12.2018 -, Diritto processuale (del lavoro) – Nullità del ricorso, Ricevi le pronunce della Corte nella tua casella email, Agenzia – Clausole del contratto – Prestazioni accessorie, Agenzia – Trasferimento agenzia assicurazioni, Appalto – Fattispecie – Responsabilità solidale, Appalto – Somministrazione di lavoro – Interposizione illecita di manodopera, Apprendistato – Contratto di formazione e lavoro – Tirocini formativi, Cariche e rapporti societari – Rapporto di lavoro, Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, Collaborazioni – Prestazioni professionali, Collaborazioni Coordinate e Continuative – Prestazioni professionali – P. Iva, Compensazione – Nozione e principi applicativi, Lavoro a progetto – Illegittima apposizione del progetto – Effetti, Contratto a tempo parziale – Presupposti – Clausole elastiche e flessibili, Contratto a Termine – Causali – Presupposti – Forma, Contratto a termine – Durata – Proroghe e Rinnovi, Contratto a termine – Nullità – Impugnazione – Effetti, Pubblico impiego – Contratto a tempo determinato, Cooperative – Risoluzione del rapporto di lavoro, Cooperative – Retribuzione – Contribuzione, Dirigenti – Licenziamento – Risoluzione del rapporto, Documento Unico di Regolarità Contributiva, Doppia contribuzione – Gestione separata/Gestione commercianti, Eccezione di inadempimento – Rifiuto nuove mansioni – Rifiuto trasferimento, Funzionari Onorari P.A. proc. 9/8/2003 n.12059, Cass. 28 St. Lav. civ.. in relazione all’art. – Reintegrazione – Effetti, Licenziamento individuale – Giusta causa e giustificato motivo soggettivo – Casistica, Licenziamento individuale – Art. proc. Nel rito del lavoro, per aversi nullità del ricorso introduttivo del giudizio di primo grado, non sia sufficiente l’omessa indicazione in modo formale dell’oggetto della domanda e degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui la stessa si fonda, essendo invece necessario che sia omesso o del tutto incerto il petitum sotto il profilo sostanziale e processuale, nel senso che non ne sia possibile l’individuazione attraverso l’esame complessivo dell’atto (Cass.22/3/2018 n.7199, Cass.4/3/2017 n. 6610, Cass. 18 St. Lav. %���� sia derivata la violazione del diritto di chiedere prove o di riottenere la rimessione in termini. 21/9/2004 n.18930). civ., postula una valutazione caso per caso, dovendosi tener conto, a tal fine, del contenuto complessivo dell’atto di citazione, dei documenti ad esso allegati, nonché, in relazione allo scopo del requisito di consentire alla controparte di apprestare adeguate e puntuali difese, della natura dell’oggetto e delle relazioni in cui, con esso, si trovi la controparte. 14/3/2017 n.6610). proc.civ., relativa al vizio dell’atto, deve ritenersi provata l’intervenuta sanatoria del ricorso nullo per il raggiungimento dello scopo, ex art. In caso di mancata specificazione ne consegue la nullità del ricorso, da ritenersi però sanabile ex art. La recente pronuncia della Cassazione Lavoro. 7 V., tra tutte, la recente sentenza del Tribunale Bari, sezione savoro, sentenza 22 ottobre 2014, numero 7780, in cui si afferma che: “…in seno al processo del lavoro per aversi nullità del ricorso introduttivo del giudizio non è sufficiente l'omessa indicazione in modo formale dell'oggetto della domanda, degli elementi di … ... nullità della sentenza per omesso esame di documenti”. proc. – 4. Pertanto, nella specie, in mancanza di fissazione del termine perentorio da parte del giudice di primo grado, per la rinnovazione del ricorso o per l’integrazione della domanda, nonché in difetto di tempestiva eccezione di nullità da parte di entrambi i convenuti rispetto alla domanda avversa, risulta comprovata l’avvenuta sanatoria della nullità del ricorso dovendosi ritenere raggiunto lo scopo ex art. 416, terzo comma, cod. 360 c.p.c., n. 4, per violazione dell’art. Ove sia stata omessa o sia errata l’indicazione del contratto collettivo applicabile, non ricorre la nullità del ricorso introduttivo di cui all’art. La mancata fissazione di un termine perentorio da parte del giudice, per la rinnovazione del ricorso o per l’integrazione della domanda, e la non tempestiva eccezione di nullità, da parte del convenuto, ex art. Si è anche successivamente precisato che in caso di mancata fissazione, da parte del giudice adito, di un termine perentorio per la rinnovazione del ricorso o per l’integrazione della domanda nonché in mancanza di una tempestiva eccezione del convenuto, ex art. 4 0 obj 3. civ. La nullità della sentenza di primo grado, conseguente al vizio di notificazione dell'atto di citazione (nella specie, in riassunzione e notificato alla parte, invece che al suo procuratore) non può essere prospettata in sede di comparsa conclusionale, dovendo essere fatta valere con l'ordinario mezzo d'impugnazione dell'appello, ancorchè a norma dell'art. 46 del D.L. 177 e ss. <> La sentenza esecutiva che ha accertato la nullità del suo matrimonio può essere oggetto del giudizio di delibazione secondo la procedura che le descrivo qui di seguito. La nullità della sentenza per lesione del diritto di difesa è determinata dall’omessa segnalazione alle parti, ad opera del giudice, di una questione rilevabile d’ufficio, sulla quale si fondi la decisione, solo però nell’ipotesi in cui la parte prospetti in concreto che dall’inosservanza dell’art. 1, 2 e 4 del d. lgs. 157 c.p.c., del vizio dell’atto, comprovano l’avvenuta sanatoria della nullità del ricorso dovendosi ritenere raggiunto lo scopo ex art. n. 11353 del 2004; conformi: Cass. Giorgio Mariani, con sentenza n. 577/2015, ha dichiarato la nullità di un verbale di conciliazione in cui il datore di lavoro, a fronte di tutte le rinunce prestate dal lavoratore, avrebbe corrisposto una somma di Euro 50,00. 414, n. 4 cod. Nel rito del lavoro il ricorrente deve – analogamente a quanto stabilito per il giudizio ordinario dal disposto dell’art. n. 19009 del 17/07/2018). Il contratto di lavoro intermittente può essere concluso con soggetti con più di 55 anni di età e con soggetti con meno di 25 anni di età, fermo restando in tale caso che le prestazioni contrattuali devono essere svolte entro il 25° anno di età. II giudice del lavoro definitivamente decidendo la causa iscritta al n. 2838/06 così statuisce: dichiara la nullità del termine finale apposto al contratto stipulato in data 5.7.2005 e per l'effetto ne dichiara la natura di contratto di lavoro a tempo indeterminato, dichiara l'impossibilità di riammissione al lavoro … Ramacciotti) con la quale il Tribunale di Modena dichiara la nullità di patto di non concorrenza per indeterminabilità del corrispettivo erogato in costanza di rapporto con conseguente condanna del dipendente alla restituzione del percepito a tale titolo in quanto indebito oggettivo ex art. CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 luglio 2020, n. 14371 Appalto - Genuinità - Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato - Interposizione nelle prestazioni di lavoro Fatti di causa 1. n.23929 del 23/12/2004). La nullità nel diritto civile: presupposti, disciplina ed effetti. n. 12644 del 2019; Cass., n. 19009, n. 17991 e n. 7199 del 2018, n. 7097 del 2012). Nel rito del lavoro la verifica degli elementi essenziali del ricorso introduttivo costituisce indagine pregiudiziale rispetto alla decisione sul merito, cui inerisce anche la valutazione delle prove. proc. 183 c.p.c. Orbene, nel caso in esame veniva notificata alla Società Delta ordinanza-ingiunzione dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro che alludeva in modo del tutto generico ad una violazione dell’art. proc. 414, n. 4 cod. Nel rito del lavoro, ad inficiare il ricorso introduttivo di primo grado, non è sufficiente la mancata indicazione dei corrispondenti elementi in modo formale, ma è necessario che l’atto ne renda impossibile l’individuazione anche attraverso un esame complessivo della fattispecie rappresentata e il riferimento ai documenti contenuti nella domanda introduttiva; soltanto allorquando tale circostanza si verifichi, il Giudice può dichiarare la nullità dell’atto introduttivo, dovendosi in tal caso privilegiare il diritto del convenuto di predisporre la propria difesa e la necessità del Giudice di conoscere l’esatto oggetto del giudizio (Cass. Lavoro, il lavoratore, referente della RSU aziendale, aveva contestato la legittimità dell’irrogazione della sanzione disciplinare, consistente nella sospensione dal servizio e … Corollario di tali principi è che la mancata fissazione di un termine perentorio da parte del giudice, per la rinnovazione del ricorso o per l’integrazione della domanda, e la non tempestiva eccezione di nullità da parte del convenuto ex art. Nel rito del lavoro solo il contrasto insanabile tra dispositivo e motivazione determina la nullità della sentenza, da far valere mediante impugnazione In the rite of work, only the insanitable contrast between the device and the reasoning determines the void of the judgment, to be invoked by an appeal Nullità del ricorso in materia di lavoro – Domanda avente ad oggetto spettanze retributive – Irrilevanza della mancata formulazione di conteggi analitici o la mancata notificazione, con il ricorso, del conteggio prodotto dal lavoratore. n. 18/2020 (divieto ad oggi prorogato sino al 31 marzo 2021). I caratteri della nullità lavoristica e la sua riconducibilità alla nullità di protezione. La sentenza su materie delegabili dai giudici togati non comporta nullità ma irregolarità Got incompetente, decisione salva La riserva riguarda unicamente i provvedimenti cautelari e possessori Milano. 156 c.p.c., comma 2. n. 11353 del 17/06/2004). 414 c.p.c. Con il quinto motivo si sostiene la nullità della sentenza impugnata, ex art. n. • 6154 del 2006; Cass. n. 12746 del 2008). 161, primo comma, cod. sentenza impugnata, pur riportandole, non le avrebbe adeguatamente valutate. proc. n. 13878 del 2007; Cass. stream 156, comma secondo, c.p.c. civ., del vizio dell’atto, comprovano l’avvenuta sanatoria della nullità del ricorso dovendosi ritenere raggiunto lo scopo ex art. 164, quinto comma, cod. Quando col ricorso per cassazione venga denunciato un vizio che comporti la nullità del procedimento o della sentenza impugnata, ed in particolare si lamenti l’indeterminatezza dell’oggetto della domanda proposta in primo grado, il giudice di legittimità non deve limitarsi a vagliare la sufficienza e logicità della motivazione con cui quello di merito ha statuito sul punto, ma ha il potere di esaminare direttamente gli atti e i documenti sui quali il ricorso si fonda, purché la censura sia stata ritualmente formulata, rispettando, in particolare, il principio di autosufficienza del ricorso, da intendere come un corollario del requisito di specificità dei motivi di impugnazione, in quanto l’esame diretto degli atti e dei documenti è circoscritto a quelli che la parte abbia specificamente indicato ed allegato (Cass n 896/2014). Per esempio, il Tribunale di Milano, nella persona del Dott. 164, comma quinto, cod. La Corte di Appello. 16/1/2007 n. 820). 3 e 5 dello stesso decreto. 368/2001, con esclusione dunque degli art. endobj proc. civ., nel ricorso introduttivo della lite, gli elementi di fatto e di diritto posti a base della domanda e che in caso di mancata specificazione ne consegue la nullità del ricorso, da ritenersi, però, sanabile ex art. CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 gennaio 2018, n. 1916. n. 4557 del 2009). 327, secondo comma, c.p.c., poichè si converte in motivo … Il Giudice del lavoro del Tribunale di Melfi, con sentenza pronunziata in data 4/12/2009, dichiarava la nullità del ricorso di B.S., depositato in data 12/9/2008, proposto nei confronti della G.C. La nullità del patto di prova apposto al contratto di lavoro in oggetto non comporta, in assenza di conforme previsione normativa, la nullità del licenziamento fondato sul mancato superamento del periodo di prova ma la sua ingiustificatezza, ex artt. Nel rito del lavoro, qualora il ricorrente non provveda ad indicare ex art. Testo della sentenza. 17. 1. civ.. 164, comma quinto, cod. Fatti di causa. Testo integrale in PDF. 14 gennaio 1977, n. 13. Tale nullità è da ritenersi però sanabile ex art. x��Zmo�H�n��a?��f�X��,��)mzmz']��&9$.Ƒ.��?�fv�v���"��ٝ��y}���(��h^����qYF���<=��2��2��oO�GwI�I�M?�����"�˸�����)�6y�ÿ ЌxD�� 1 c. 1 del D.lgs n. 8/16 senza indicarne le … Delibazione sentenza di nullità. Nel rito del lavoro il ricorrente deve – analogamente a quanto stabilito per il giudizio ordinario dal disposto dell’art. 25/7/2001 n.10154, Cass. S.p.A.; le spese processuali restavano compensare tra le parti. civ., norma estensibile anche al processo del lavoro. – Tutele, Mobilità – Presupposti – Benefici contributivi, Sanzioni e procedimento disciplinare – Pubblico impiego, Procedure concorsuali – Riscossione crediti, Pubblico Impiego – Sanzioni disciplinari – Casistica, Differenze retributive – Liquidazione giudiziale – Oneri fiscali e previdenziali, Somministrazione e Fornitura di lavoro – Presupposti – Illegittimità – Impugnazione – Effetti, Trattamento Pensionistico – Omessa contribuzione, Verbali di accertamento – Cartelle di pagamento – Avvisi di addebito – Ordinanze ingiunzioni, Verbali Inps – Avvisi e Cartelle di pagamento, Azione di repressione della condotta antisindacale. proc. <>/Metadata 1298 0 R/ViewerPreferences 1299 0 R>> proc. N�h�I�G�B����f�$�����#��2x�eF���GM�V�4�3߂�ۛ��C�/����V�s�%�oO �~\Fn�����WQvG���\޸�m�Ɵ�k�*A�T��͞�V��q'ڹt�p>���J皘{�1���:v�����u��B+�T���Tܦ6փ�DCm�S R1�jِ�ʝp'"�;�?���A��d�#1�+%�W9QY�`J 3��r�"�Fۑo����o����ؖ!U�k[{(��l� C�����R1�%�*�:hJ����!��{��廛�g��qC��ڝ0�;�?��;7���CipP�PC��Z*ϣ��ա�r�1Ia^3�3�E2nj��Y�Ĺ���=B�rF�fמ���C�{̯�b�5�L��ˬͰ�3�. 417- bis c.p.c., gli atti dei diversi gradi o fasi del giudizio devono essere notificati all'Avvocatura dello Stato, a pena di nullità della In questo caso, ai fini dell’identificazione dell’oggetto della domanda (la cui impossibilità produce comunque l’inammissibilità della domanda stessa) il giudice di merito deve prendere in considerazione ogni elemento risultante dagli atti e dai documenti di causa, proveniente sia dall’attore che dal convenuto, e può anche chiedere chiarimenti alle parti, pur non valendo la sanatoria a rimettere in termini il ricorrente rispetto ai mezzi di prova non indicati né specificati in ricorso e salva la possibilità del convenuto di eccepire, in ogni tempo e in ogni grado del giudizio, il mancato rispetto da parte dell’attore della norma codicistica sull’onere della prova (Cass. proc. n. 1681 del 2015, aveva affermato che la nullità dell’atto di citazione per “petitum – omesso od assolutamente incerto, ai sensi dell’art. 1. 2033 cod. 414, n.5, cod. 156, comma secondo, cod. 157 cod. S.U. – Magistrati Onorari, Gestione Separata – Professionisti iscritti ad Albi Professionali, Infortuni sul lavoro – Malattie professionali, Infortuni sul lavoro – Azione di regresso e surroga, Infortuni sul lavoro – Responsabilità datoriale – Rischio elettivo, Infortuni sul lavoro – Malattia professionale, Infortunio sul lavoro – Danno differenziale, Inquadramento del lavoratore – Demansionamento – Conseguenze, Inquadramento del lavoratore – Mansioni superiori, Pubblico Impiego – Inquadramento del lavoratore, Lavoro giornalistico – Qualifiche e inquadramento, Diritto processuale (del lavoro) – Rito Fornero, Licenziamento collettivo – Criteri di scelta, Licenziamento individuale – Giusta causa e giustificato motivo soggettivo, Licenziamento individuale – Tutele Art. SS.UU. Con la sentenza in commento la Corte di Cassazione riassume efficacemente importanti principi di diritto applicabili al c.d. 2697 c.c., per non avere la Corte territoriale ammesso la prova chiesta dal L. in primo grado e reiterata in appello sul giustificato motivo di defedate condizioni di salute per le quali aveva rifiutato la proposta di lavoro per il 1 maggio. civ. La sentenza che accerta la nullità del termine e ordina la ricostituzione del rapporto è dichiarativa e non costitutiva (Cass. depositato presso il Tribunale di Milano, sez. 156 cod. civ., con onere del convenuto di impugnare la decisione anche con riguardo alla pronuncia, implicita, sulla validità dell’atto, e nella cui assenza la dichiarazione officiosa di nullità e inammissibilità della domanda da parte del giudice di appello dà luogo al vizio di ultrapetizione (Cass. Con ricorso ex art. Diverso è il caso dell’inidoneità delle prove offerte al fine di desumere la fondatezza della domanda e dell’ irrilevanza della documentazione prodotta: in tal caso, dal mancato assolvimento dell’onere della prova incombente sul ricorrente deriva il rigetto del ricorso, ed è orientamento consolidato presso questa Corte che l’accertamento in ordine alla sussistenza e all’idoneità di una prova offerta a rendere verosimile il fatto allegato costituisce un apprezzamento di merito insindacabile in sede di legittimità se congruamente e logicamente motivato (v. ex multis Cass. Sez. proc. )��݃nd�c�� ��4Tυ:��a�ç�LW�@z���Q5C���!3s]�R��lf��ԯ�C{��ث�ٽ7K�������rg]��&(���^��Ҋ�'��M�����P�>����O"U8H���Ė�5�b�U����[ρ�JY]�z�1_wp�r9s"�sI�NMݛ�����`���y� %��$i].�F�EU�j�\�+39�������mi����r�Y�y�N|�6v�Sډ�;��ޥ��I�y���M-a�m��M,>�m�sȶ3�3�Y?jg���E��8��6� ��%i��?^-cpC��*d�ۛb��i޷�xlO���� X@�/R��%�vn�K��l��ۥ��o���X�s�ol�F,� �Zde���B����@j�$+c��. 8/2/2011 n. 3126, Cass. 414, n. 4, c.p.c., nel ricorso introduttivo della lite gli elementi di fatto e di diritto posti a base della domanda. n. 7705 del 28/03/2018). La decisione del Got (giudice onorario di tribunale) su materie delegabili dai giudici togati non comporta nullità della sentenza perché costituisce una semplice […] %PDF-1.7 414 c.p.c., in quanto rientra nel potere-dovere del giudice acquisirlo d’ufficio ex art.421 c.p.c., qualora vi sia solo contestazione circa la sua applicabilità, non comportando tale acquisizione una supplenza ad una carenza probatoria su fatti costitutivi della domanda, ma piuttosto il superamento di una incertezza su un fatto indispensabile ai fini del decidere (vedi Cass. civ. 3 0 obj ), ma anche il ricorrente (art. In applicazione dell’art. Il regime della nullità degli atti nel procedimento penale è disciplinato dalle norme di cui agli artt. <>/ExtGState<>/ProcSet[/PDF/Text/ImageB/ImageC/ImageI] >>/MediaBox[ 0 0 595.32 841.92] /Contents 4 0 R/Group<>/Tabs/S/StructParents 0>> Si è talvolta anche precisato che non può aversi nullità tutte le volte in cui sia comunque possibile l’individuazione di tali elementi attraverso l’esame complessivo dell’atto ed i riferimenti anche ai documenti contenuti nella domanda introduttiva (Cass. 163, n. 4, cod. IV lavoro, 18 Aprile 2019. del codice di rito e prevede l'esistenza di diversi tipi di nullità. civ. 164, comma quinto, c.p.c. Ove ciò non faccia, e la nullità venga dedotta come motivo d’appello, il giudice del gravame non dovrà fissare alcun termine per la rinnovazione dell’atto nullo, ma dovrà definire il processo con una pronuncia in rito che accerti il vizio del ricorso introduttivo (Cass. 163, n. 4, c.p.c. 1. 8385/19). endobj endobj civ., norma ritenuta estensibile anche al processo del lavoro (Cass. proc. civ.. Detta sanatoria non vale, tuttavia, a rimettere in termini il ricorrente rispetto ai mezzi di prova non indicati ne’ specificati in ricorso, sicché il convenuto può eccepire, in ogni tempo e in ogni grado del giudizio, il mancato rispetto, da parte del ricorrente, della norma codicistica sull’onere della prova, in quanto la decadenza dalle prove riguarda non solo il convenuto (art. civ. Nello specifico la Corte di Cassazione, in sintesi, ricorda che: (Cass. Interessante la sentenza (23 maggio 2019, Est. La nullità tra diritto civile e diritto speciale del lavoro. – 3. ), dovendo ambedue le parti, in una situazione di istituzionale parità, esternare sin dall’inizio tutto ciò che attiene alla loro difesa e specificare il materiale posto a base delle reciproche istanze, alla stregua dell’interpretazione accolta da Corte Cost. Corte di Cassazione, sezione I Civile Sentenza 29 ottobre 2014 – 28 gennaio 2015, n. 1621 [continua a leggere] Consumazione del matrimonio, nullità e onere della prova 2 Febbraio 2015 2 0 obj – indicare ex art. 18 – Reintegrazione – Effetti, Licenziamento individuale – Tutele Art. Con la sentenza dell’8 aprile 2017, n. 730 il Tribunale di Milano si è pronunciato sul regime di tutela applicabile al lavoratore in caso di nullità del patto di prova. nel ricorso introduttivo della lite gli elementi di fatto e di diritto posti a base della domanda, la conseguenza è la nullità del ricorso, che ricorre allorché sia assolutamente impossibile l’individuazione dell’uno o dell’altro elemento attraverso l’esame complessivo dell’atto, perché in tal caso il convenuto non è posto in condizione di predisporre la propria difesa né il giudice di conoscere l’esatto oggetto del giudizio (v. da ultimo Cass. Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo, che, ove non rilevata dal giudice di primo grado, è soggetta alla regola generale della conversione in motivi di impugnazione ex art. (norma estensibile anche al processo del lavoro). © Copyright 2019 - Rassegna di Diritto del Lavoro - Reg. Trib. Nel rito del lavoro, qualora il ricorrente non provveda ad indicare ex art. 1 0 obj Secondo la giurisprudenza di questa Corte, nel rito del lavoro il contrasto insanabile tra dispositivo e motivazione determina la nullità della sentenza, da far valere mediante impugnazione, in difetto della quale prevale il dispositivo, che, acquistando pubblicità con la lettura in udienza, cristallizza stabilmente la n. 17408 del 2012).

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