mole antonelliana storia


Prendendo spunto dalla Basilica di San Gaudenzio di Novara, l'altezza della mole antonelliana raggiunse i 113 metri nel 1887, grazie alla creazione di un colonnato a forma circolare denominato la "Lanterna".La mole antonelliana, nel progetto originale di Antonelli, prevede la realizzazione di una guglia sopra l'ultima struttura della "Lanterna". The Mole Antonelliana is a major landmark building in Turin, Italy, named after its architect, Alessandro Antonelli. La Mole Antonelliana è il monumento simbolo della città di Torino. Il progetto originale prevedeva un edificio alto solo 47 metri , e fu firmato il 15 dicembre 1862. Per motivi di sicurezza, fu chiuso l'accesso alle strette scalette a zig-zag per salire dentro la guglia e, qualche decennio dopo, furono altresì installate delle sbarre di protezione al balcone del Tempietto per evitare incidenti o tentativi di suicidio da parte di mitomani[12]. L'ambizioso progetto di Antonelli non fu particolarmente apprezzato dalla Comunità Ebraica di Torino a fronte dei numerosi costi aggiuntivi da sostenere per poter rinforzare e saldare un'edificio di una portata importante.Pertanto i membri della Comunità Ebraica decisero di vendere la struttura al Comune di Torino e di costruire una nuova sinagoga nel quartiere di San Salvario. Provvisto di balcone panoramico sulla città a 360 gradi, è a questa altezza che il pubblico, al piano inferiore, ammira il paesaggio torinese. E' un simbolo della città e anche un simbolo italiano. La mole antonelliana, ufficialmente del Comune di Torino, continuò la sua prestigiosa crescita: nel 1873 Antonelli decise di aggiungere un altro piano, il cosiddetto "Tempietto", salendo quindi a 90 metri d'altezza.A quasi cento metri d'altezza, l'architetto Antonelli decise di seguire il suo progetto iniziale ovvero di chiudere il prestigioso edificio con una terminazione appuntita in stile neogotico. La corsa della cabina si compie in circa 1 minuto, alla velocità di circa 1,5 m/s (5,4 km/h); si arriva al primo livello terrazzato, a 85 metri, il famoso Tempietto. Built with HTML5 and CSS3 - Copyright © 2020 WebG. Una volta trasferito il Museo del Risorgimento a Palazzo Carignano nel 1938, la Mole fu usata solo come sede di mostre estemporanee. L'architetto Antonelli, poco prima di morire, decise di completare la guglia prima con una stella a cinque punte e poi con una statua raffigurante il "Genio Alato", considerato un simbolo dei Savoia.I lavori furono seguiti poi dal figlio di Antonelli ed ultimati nel 1889.La mole antonelliana fu inaugurata con una cerimonia solenne che coinvolse con orgoglio tutta la città di Torino in quanto divenne la costruzione in muratura più alta in Italia, in Europa e nel mondo fino al 1953, superata dal Campanile del Duomo di Ulma in Germania, alto 161,53 metri. La Mole Antonelliana apareix al dors de la moneda de 2 cèntims d'euro encunyades a Itàlia, i ha estat utilitzada en el logo dels Jocs Olímpics d'hivern de 2006.Es mostra la figura de la Mole estilitzada amb cristalls de glaç blancs i blaus, neu i cel, que formen una xarxa, símbol de l'esperit olímpic. Dopo la morte di Antonelli, il completamento della guglia fu curata soprattutto dal figlio Costanzo e dall'allievo Crescentino Caselli che, in quello stesso periodo, si stavano occupando anche del consolidamento del campanile della Chiesa di Santo Stefano a Venezia. Sopra il Tempietto, si staglia la lunga guglia, costituita dal suo basamento, detto "Lanterna", alta 18 metri e del diametro di 15 metri, questa volta a base circolare, anch'essa provvista di un terrazzino. I cantieri partirono subito dopo l'autorizzazione con Regio Decreto del 17 marzo 1863. Già lo stesso Antonelli sperimentò l'impiego del ferro, sfruttato in tutte le sue potenzialità strutturali, senza però tralasciare il La mole antonelliana, nuovamente sotto lavori, tornò allo splendore nel 1960 con una nuova guglia.Nel 1964 fu installato il primo ascensore per raggiungere il "Tempietto" e godere di un panorama mozzafiato sulla città di Torino e sulle Alpi. Nel 1964, fu anche progettato e costruito il primo ascensore per turisti per giungere fino al Tempietto, dal quale si gode tutta la vista panoramica sui quattro punti cardinali. Giuseppe Perottino, presso la ditta SNOS di Savigliano, tra il maggio e il novembre 1960. Il nome deriva dal fatto che, in passato, fu la costruzione in muratura più alta del mondo, mentre il suo aggettivo deriva dall'architetto che la concepì, Alessandro Antonelli. La comunità ebraica torinese acquistò il terreno nella zona chiamata, all'epoca, la "Contrada del cannon d'oro" (l'attuale via Montebello), per erigere un nuovo tempio, con annessa scuola. Alla sera, si illumina di rosso, durante particolari eventi o periodi di festeggiamenti della città. Gli effettivi lavori della guglia iniziarono nel 1886, tuttavia, il terremoto del 23 febbraio 1887, sebbene di lieve entità, rallentò tutti i cantieri, facendo emergere ulteriori problemi strutturali, che fecero apportare continue modifiche durante la fase finale, per consentire al terreno di completare il suo processo di consolidamento sotto carico. Ancor più su, una serie di 5 terrazzini più piccoli, questa volta in metallo, del diametro che varia da 10 a 7 metri, quindi un'ultima serie di 3, in cemento armato, del diametro da 6 a 4,5 metri. Construction of the building began in 1863 shortly after the unification of Italy. Itinerari, personaggi, notizie, "Aber Turin!" La nuova stella fu rinforzata rispetto alla prima, costituita da una lega metallica di acciaio-alluminio (fu aggiunto anche un piccolo impianto elettrico antifulmine pochi anni dopo). A mole in Italian is a building of monumental proportions. Scritto da Aldo Lubrani il 20 Gennaio 2018. Username Password ... At the end of the opening credits we see the Mole with the spire broken by the tornado of 1953. Durante la seconda guerra mondiale, l'edificio scampò miracolosamente ai danni dei bombardamenti, specialmente quelli del 6 dicembre 1942, che colpirono molti obiettivi militari nella vicina via Verdi, e distrussero l'antistante Teatro di Torino, allora sede dell' Auditorium dell'EIAR. Dall'anno 2000 al suo interno ha sede il Museo nazionale del cinema. Antonelli riprese quindi in mano il progetto nel 1873, sempre con una serie di modifiche in corso d'opera, aggiungendo il cosiddetto "Tempietto", ovvero un colonnato esastilo neoclassico, a due piani, a base quadrata, e che riprende, quindi, lo stile del pronao di base. La Mole Antonelliana non è però solo un semplice pezzo di storia utile a rinfrescare nella mente il concetto di palazzo neoclassico. Già lo stesso Antonelli sperimentò l'impiego del ferro, sfruttato in tutte le sue potenzialità strutturali, senza però tralasciare il linguaggio architettonico tradizionale. Il 23 maggio 1953, alle ore 19:25, un altro violentissimo nubifragio, verosimilmente una tromba d'aria, fece spezzare e precipitare ben 47 metri della guglia nel piccolo giardino sottostante della sede RAI. Nel 2011 poi, in occasione del centocinquantenario dell'Unità d'Italia, fu posto un tricolore italiano illuminato, costituito da tre quadrati verde-bianco-rosso asimmetrici tutt'intorno, immediatamente sopra il Tempietto, progettato da Italo Lupi, Ico Migliore e Mara Servetto. Tuttavia, lo stesso pallone aerostatico, chiamato "Italo", fu fatalmente distrutto, a terra e senza vittime, da un fulmine il 28 aprile 1884[5], e sostituito poco tempo dopo dal suo successore il "Nouveau Italo", come raccontato dalla stampa dell'epoca. La costruzione di questo monumento ebbe inizio nel 1863 su richiesta della comunità ebraica di erigere un nuovo tempio con scuola annessa, richiesta che fu accettata da Carlo Alberto di Savoia nel 1848. La massiccia parte inferiore, quella rimasta esclusivamente in muratura, inizia con una base quadrata, con lato lungo 50 metri, di dimensioni maggiori rispetto ai moduli sovrapposti. Il terreno di Via Montebello su cui sorge, fu un antico bastione di mura della città, fatto demolire per ordine di Napoleone Bonaparte all'inizio dell'Ottocento, rendendo quindi il terreno più instabile. In tal modo, la statua raggiungeva un'altezza totale di 5,46 metri. L.Cicero) Torino, Storia E Misteri Di Una Provincia Magica. The Mole Antonelliana is a stunning structure in the heart of the city. Nell’idea originale si voleva creare un edificio di 47 metri. Dal 1998 a oggi, in occasione della ridefinizione dell'illuminazione esterna e della nascita della manifestazione "Luci d'Artista", sul fianco sud della Mole si può vedere un'installazione di Mario Merz, Il volo dei numeri, con l'inizio della serie matematica di Fibonacci che s'innalza al cielo. Al posto del genio, agli inizi del 1906 fu posta una stella a cinque punte, di forma simile a quella originale sulla testa del genio, in rame di circa 4 metri di diametro, ad opera dell'ingegner Ernesto Ghiotti, l'allora capo dei lavori pubblici del Comune di Torino. Fu anche una delle prime costruzioni ad essere illuminata di notte, all'epoca attraverso lampade a gas. The Mole Antonelliana, then! Saper scrivere con la “Luce”, o meglio gestirla in modo appropriato per ottenere i propri fini. Per anni fu l'edificio più alto di Torino, ma oggi, dopo la costruzione di altre due moderne torri, resta l'edificio più alto del solo profilo centrale urbano della città. Guido Chiarelli, compreso il posizionamento, ancora esistente, di due fanalini rossi per lato, in cima, posizionati appena sotto la stella. Il tricolore fu acceso simbolicamente dal presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano da Roma, per l'apertura ufficiale delle celebrazioni e fu poi rimosso nel 2013. La storia: La costruzione della Mole iniziò nel 1863. Poi, a partire dal 1931, e nel corso dei successivi anni, fu necessario predisporre possenti rinforzi in calcestruzzo armato a tutto l'edificio, su progetto degli ingegneri Pozzo, Giberti e Albenga, per sorreggere in sicurezza tutta la volta. Storia della Mole Antonelliana Originariamente, l’edificio passato alla storia come Mole Antonelliana, avrebbe dovuto ospitare una sinagoga e la scuola ebraica ad essa collegata. La comunità acquistò, dunque, un terreno nella zona allora chiamata “Contrada del cannon d’oro“. Fu quindi ricostruita ma più bassa dell'originale, di parecchi metri[10]. It was built in the second half of the 19th Century, and designed by the architect Alessandro Antonelli, its namesake. L'Edificio L'Edificio Il suo nome deriva dal fatto che fu la costruzione in muratura più alta d'Europa. Il disegno della statua fu commissionato allo scultore Fumagalli; il Genio, fatto di rame sbalzato e dorato, pesava circa 300 kg, e aveva in una mano una lancia e nell'altra un ramo di palma. L’edificio Mole Antonelliana: il monumento più famoso di Torino Dalla Sinagoga alla stella, passando per l'angelo d'oro scomparso. Tutti i lavori (compresa la stella), furono guidati dall'Ing. A mole in Italian is a building of monumental proportions.Construction began in 1863, soon after Italian unification, and was completed in 1889, after the architect's death.

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