scienze della formazione primaria bergamo


Profilo professionaleIl corso è abilitante alla professione di insegnante di scuola dell'infanzia e di scuola primaria. Il Consiglio di Corso, anche per la specificità propria dell'oggetto del suo insegnamento professionalizzante, ha deliberato in occasione del CdS fin dal primo anno di istituzione del Corso l'intento di dedicare adeguata attenzione alla tematica, mettendola a fuoco come segue:- La connotazione abilitante del Corso richiede che tutti i docenti e i tutor riservino il dovuto rilievo alla verifica in itinere non solo degli apprendimenti degli studenti, ma anche della progressiva maturazione in loro di un orientamento alla professione attento ai problemi delle sue dimensioni deontologiche, relazionali e tecnico-professionali (comprese quelle relative a disabilità, Bes e Dsa); in questo senso una attenta cura in fase di redazione e una altrettanto attenta lettura del portfolio dello studente universitario, deliberato dal Consiglio, potrà favorire l'accurato presidio del percorso nella direzione indicata ed, eventualmente, anche un tempestivo intervento in caso emergano problematiche impreviste o non segnalate; un ruolo importante di accompagnamento personalizzato al Portfolio è riservato ai tutor che hanno in carico un numero contenuto di studenti.- In coerenza con i contenuti del corso, già a partire dai laboratori annessi agli insegnamenti del primo anno ma ancor più nell'ambito del tirocinio ordinamentale che viene avviato dal secondo anno, sono previste e all'uopo preparate specifiche osservazioni e declinazioni operative per alunni con disabilità, DSA e/o BES (anche con forme di affiancamento e peer tutoring), al fine di demedicalizzare l'approccio al problema e rinforzare il proprium pedagogico-didattico-relazionale.- Il portfolio diviene quindi anche occasione per registrare, nelle sezioni specificamente dedicate, osservazioni e riflessioni relative alle forme dell'integrazione e all'inclusione rilevate a scuola nell'esperienza del tirocinio e dei laboratori.- In presenza di corsisti con disabilità, BES e DSA, la personalizzazione del percorso, già prevedibile, per ciascuno studente, nel rispetto dell'ordinamento, tiene conto di questa peculiarità sia nelle modalità di insegnamento agite dai docenti, sia nelle modalità di verifica degli apprendimenti, che vengono concordate con lo studente nel rispetto dell'eventuale PDP redatto con lo studente dall'ufficio preposto. Quest'ultimo aspetto è stato ritenuto strategico, in quanto la motivazione a intraprendere un'esperienza di mobilità all'estero si scontra spesso con alcune lacune nella competenza linguistica necessaria per accedere al bando.3) Organizzazione della "Erasmus Week" di Dipartimento: una settimana, mentre il bando Erasmus è aperto, in cui si chiede ai docenti una maggiore attenzione nel ricevimento con gli studenti che chiedono informazioni per la mobilità, e in cui si è organizzato un incontro informativo-orientativo il 10/2/2020 con la commissione internazionalizzazione del Dipartimento (costituita dai proff. L'incontro, rivolto agli studenti e alle studentesse dal 2° anno dei corsi di laurea triennale, magistrale e quinquennale a ciclo unico del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, aveva l'obiettivo di far conoscere agli studenti e alle studentesse le opportunità e le modalità relative allo svolgimento di soggiorni Erasmus+ e/o tirocini. Delinea inoltre una formazione specifica per l'accoglienza e l'inclusione degli allievi con disabilità.Il corso di laurea magistrale a ciclo unico di 5 anni in Scienze della formazione primaria intende favorire lo sviluppo di insegnanti polivalenti che sappiano promuovere la motivazione, la creatività e lo sviluppo dell'identità dei bambini, al tempo stesso, costruire percorsi flessibili e articolati di apprendimento nelle diverse aree disciplinari, con una particolare attenzione agli obbiettivi trasversali.Al termine del corso di laurea magistrale a ciclo unico il futuro insegnante avrà acquisito inoltre competenze rispetto all'accoglienza di ogni bambino, al fine di saper meglio accogliere e integrare le diversità e le caratteristiche individuali di ciascun allievo, così come le specificità delle diverse culture di cui è portatore, stabilendo una proficua collaborazione tra i diversi insegnanti e specialisti della classe. Obiettivi formativi (D.M. 5 comma 5 del Regolamento Studenti, approvato con D.R. Per l'iscrizione al corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria occorre essere in possesso delle conoscenze previste da un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. L'attività di orientamento e tutorato in itinere è gestita in forma coordinata dal Consiglio di Corso di studio e dal Servizio Orientamento e Programmi internazionali struttura centrale di Ateneo che opera attraverso la Commissione Orientamento.L'attività è progettata e verificata con cadenza bimestrale tramite riunioni della Commissione Orientamento, presieduta dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo.In particolare, il Dipartimento di SUS cui afferisce il corso di studio ha individuato quale docente referente il Prof. Antonio Borgogni. Il raggiungimento di questi risultati di apprendimento avviene attraverso una costante circolarità, organizzativa e temporale, tra insegnamenti, laboratori, tirocinio diretto e indiretto e studio individuale. Ambito disciplinare: laboratorio di lingua inglese IV Obiettivi formativiIl laboratorio di lingua inglese IV si prefigge i seguenti obiettivi: - Consolidare l’uso contestualizzato della lingua inglese per agevolare la formazione professionale, in una prospettiva di lifelong learning, tramite l’analisi di articoli e materiale audiovisuale inerenti la letteratura tecnico-scientifica internazionale di settore.- Acquisire dimestichezza con l’uso delle TIC per la formazione professionale e per l’insegnamento della lingua inglese in scuole dell’infanzia e primarie, comprendendone l’utilità in particolare in contesti educativi caratterizzati da un’alta percentuale di utenza proveniente da paesi stranieri.- Sviluppare conoscenze e competenze per la partecipazione a iniziative di gemellaggio tra istituzioni scolastiche dell’infanzia e primarie (inclusi progetti di collaborazione a distanza tra scuole, quali eTwinning, tramite l’uso delle tecnologie).- Progettare, in base alle indicazioni fornite dal docente durante le lezioni e mediante le attività guidate svolte in collaborazione con i tutor di laboratorio, una breve attività in lingua inglese per allievi della scuola dell’infanzia e/o primaria attraverso l’impiego delle TIC. Nel percorso di laurea realizzato dalla nostra Università concorreranno alla prospettiva di progettazione unitaria da parte degli studenti anche le attività di insegnamento che si realizzeranno in collaborazione diretta con le scuole, in una dimensione di alternanza formativa e continua che favorisce una connessione critico-riflessiva tra aula universitaria e ambiente scuola. Il corso di laurea in Scienze della formazione online delle Università telematiche riconosciute dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca) fa parte della facoltà di Scienze dell’educazione e della formazione o della facoltà di Scienze Umanistiche. Guarda il profilo completo su LinkedIn e scopri i collegamenti di elena e le offerte di lavoro presso aziende simili. La soglia minima è stabilita annualmente dal Consiglio di Coordinamento del Corso di Laurea. prevista l'opportunità di realizzare attività laboratoriali mirate presso le scuole del territorio fin dal primo anno,L'integrazione delle stesse con gli insegnamenti, il tirocinio, i laboratori ordinamentali e il portfolio personale è illustrata nell'allegato al quadro.Lo svolgimento dei laboratori, secondo lo stile cooperativo definito nel tavolo con il territorio, si realizza nella forma del peer tutoring per favorire l'ingresso degli studenti del I anno nelle scuole, segnalate nella Convenzione quadro dell’Ufficio Scolastico Regionale, ove già realizzano il tirocinio gli studenti e le studentesse del III anno.Il tirocinio curricolare di Scienze della formazione primaria, per essere riconosciuto valido ai fini del conseguimento dei CFU previsti, deve essere realizzato in scuole che applichino l'ordinamento scolastico italiano e che rientrino quindi nel novero delle scuole pubbliche (statali e non statali paritarie).Per questa ragione, il CdS ha deliberato a favore di un possibile accorpamento del tirocinio curricolare previsto per il terzo e quarto anno di corso se svolto all'estero (per un tempo quindi non inferiore ai tre mesi), sempre previa approvazione del Consiglio di Corso di studi.In allegato il link alla pagina dedicata ai tirocini che comprende la relativa documentazione, incluso il nuovo Regolamento di tirocinio. A tale scopo la commissione, nominata dalla competente autorità accademica, è integrata da due docenti tutor e da un rappresentante dell'Ufficio Scolastico Regionale. Elenco personale docente frequentante i corsi per il conseguimento della specializzazione per il corso di sostegno/corso laurea scienze della formazione primaria (ISCRITTI 3° 4° 5° ANNO CORSO) - ai sensi nota M.I. Tale presupposto permette di valorizzare il know how degli studenti che già insegnano in quanto diplomati e le buone pratiche realizzate, di creare sinergie professionali funzionali ad un efficace inserimento dei neo-laureati nell'attività di insegnamento e di garantire un adeguato accompagnamento nella formazione in servizio necessaria ai docenti che nelle scuole ricopriranno il ruolo strategico di tutor accogliente degli studenti del Cds.Sono state implementate le forme di comunicazione, già attivate dal CQIA in relazione al corso di specializzazione per il sostegno e alla formazione in servizio, necessarie per fornire alle scuole convenzionate le occasioni che possono favorire l'impiego dei nostri futuri laureati, oggi nostri studenti, per coprire esigenze di supplenze o di progetti educativi e didattici stipulati nei PTOF.E' ormai stabile il tavolo Università-territorio di SUS, con un sottogruppo SFP costituito da Dirigenti scolastici del territorio e da rappresentanti dell'UST di Bergamo che, con il presidente e alcuni docenti del Cds, ha messo a fuoco gli aspetti organizzativi, didattici e relazionali relativi ai seguenti temi: l'organizzazione dei laboratori di alternanza formativa realizzati all'interno degli insegnamenti, l'organizzazione del tirocinio diretto nelle scuole, la definizione dei criteri per selezionare i gruppi classe e i tutor accoglienti, i percorsi di formazione integrati necessari per le diverse figure tutorali provenienti dalla scuola, le modalità di accompagnamento ai neo-laureati nel momento dell'inserimento lavorativo.Tale confronto si è svolto anche all'interno di tutte le Conferenze di Servizio di Ambito territoriale di Bergamo promosse dall'Ufficio Scolastico alle quali il Corso ha partecipato.Infine, in coerenza con il progetto programmatico del Corso, particolare cura è data alla formazione degli iscritti al Corso che siano docenti non laureati di ruolo o non di ruolo nell'infanzia e nella primaria e che desiderano arricchire e aggiornare la propria formazione e pratica professionale, attraverso l'accesso al nostro Corso di Laurea e al conseguimento del relativo titolo.

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