temi sul procedimento amministrativo


Le Linee guida per la costituzione, l'identificazione, l'accessibilità attraverso i suddetti servizi e l'utilizzo del fascicolo sono dettate dall'AgID. Il procedimento finalizzato alla corresponsione dell'indennizzo deve essere preceduto dall'attivazione del potere sostitutivo. 127/2016. Stato 9 gennaio 2014, si precisa che l'indennizzo da ritardo non è applicabile nelle ipotesi di segnalazione certificata di inizio attività (o di denuncia di inizio attività), anche se relative all'esercizio dell'attività di impresa, poichè in tali casi manca un obbligo di emanare un provvedimento, che invece rappresenta un presupposto per l'applicabilità dell'indennizzo da ritardo. A tal fine le p.a., i fornitori di identità digitali e i prestatori dei servizi fiduciari qualificati, devono progettare e sviluppare i propri sistemi e servizi in modo da garantirne l'integrazione e l'interoperabilità, nonché a esporre per ogni servizio le relative interfacce applicative. Con i medesimi decreti del Presidente del consiglio possono essere ridotti i termini di conclusione dei procedimenti necessari per la localizzazione, la progettazione e la realizzazione dell'opera, lo stabilimento dell'impianto produttivo e l'esercizio dell'attività, in misura non superiore al 50 per cento rispetto ai termini ordinari. n. 56 del 18.11.1997 CAPO I Principi ART. La disciplina dell'istituto è fissata, in via generale, dagli articoli 14 e seguenti della L. n. 241/1990. Tale normativa è stata oggetto di ripetuti interventi correttivi tesi ad assicurare gli effetti di semplificazione e tempestività dell'azione amministrativa ai quali l'istituto è ispirato. Inoltre, la mancata comunicazione delle determinazioni da parte delle amministrazioni coinvolte entro il termine perentorio, ovvero la comunicazione di una determinazione priva dei requisiti indicati, equivalgono ad assenso senza condizioni, fatti salvi i casi in cui disposizioni del diritto dell'UE richiedono l'adozione dei provvedimenti espressi. ridurre i casi di convocazione obbligatoria; semplificare e rendere più celeri i tempi della conferenza. Il procedimento finalizzato alla corresponsione dell'indennizzo deve essere preceduto dall'attivazione del potere sostitutivo. Gli interventi di riforma hanno riguardato la disciplina della conferenza di servizi, il regime delle autorizzazioni amministrative e la segnalazione certificata di inizio attività (c.d. Resta, invece, immutato, il terzo presupposto che può legittimare la revoca del provvedimento, ossia i sopravvenuti motivi di pubblico interesse. n. 69/2013) ha posto l'obbligo, a decorrere dal 2 luglio 2013, per gli atti normativi del Governo e gli atti amministrativi a carattere generale delle amministrazioni dello Stato o degli enti pubblici nazionali e delle agenzie ex D.lgs. In particolare, è previsto che la revoca per mutamento della situazione di fatto è possibile solo ove tale mutamento fosse "non prevedibile al momento dell'adozione del provvedimento" e, per quanto riguarda le ipotesi di revoca per nuova valutazione dell'interesse pubblico originario, questa viene esclusa per i provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici. I procedimenti interessati sono quelli che hanno ad oggetto autorizzazioni, licenze, concessioni non costitutive, permessi o nulla osta comunque denominati necessari per la localizzazione, la progettazione e la realizzazione delle opere, lo stabilimento degli impianti produttivi e l'esercizio delle attività compresi quelli di competenza delle amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico, alla tutela della salute e della pubblica incolumità. Le regioni e gli enti locali, nel disciplinare i regimi amministrativi di loro competenza, devono adeguarsi ai livelli di semplificazione e alle garanzie assicurate ai privati dal decreto, nonché possono prevedere livelli ulteriori di semplificazione. La trasformazione digitale della pubblica amministrazione, Diritto di accesso e trasparenza della pubblica amministrazione, L'organizzazione e l'attività del Dipartimento della protezione civile nel corso dell'emergenza Covid-19, La riforma delle amministrazioni pubbliche, Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo, Licenziamento disciplinare dei pubblici dipendenti, Interventi sul procedimento amministrativo, Interventions on the discipline of administrative procedure, Negli ultimi anni è stato approvato un pacchetto di riforme della disciplina del procedimento amministrativo, animato dall'intento di semplificare l'organizzazione della pubblica amministrazione, rendendo più agevoli e trasparenti le regole che ne disciplinano i rapporti con il privato cittadino, le imprese e i suoi dipendenti. Ciascuna regione e ciascun ente locale definisce autonomamente le modalità di designazione del rappresentante unico delle amministrazioni riconducibili a quella regione o a quell'ente (art. La misura non costituisce una assoluta novità perché si affianca all'istituto già vigente del risarcimento del danno da ritardo, previsto dalla legge sul procedimento amministrativo (art. Restano ferme, in caso di mancata espressione del parere o mancata partecipazione alla riunione, le disposizioni in materia di silenzio assenso, nonché quelle relative alla procedura di opposizione alla determina conclusiva. A tali modifiche se ne aggiunge un'altra in materia di annullabilità del provvedimento amministrativo, in virtù della quale al provvedimento adottato in violazione dell'articolo 10-bis sul preavviso di diniego non si applica la norma di cui all'art. A seguito dell'intervento del D.L. Le modifiche introdotte dal legislatore cercano, in particolare, di contemperare l'esigenza di tutelare l'affidamento del privato sul titolo abilitativo formato sulla base della propria segnalazione con la tutela del terzo controinteressato eventualmente pregiudicato da un'attività intrapresa illegittimamente. È stabilito anche un tetto massimo, in base al quale l'indennizzo non può essere superiore in ogni caso alla somma di 2.000 euro. 3, L. 124/2015  ). Viene precisato che rimangono ferme le responsabilità connesse all'adozione e al mancato annullamento del provvedimento illegittimo. c) e d)), tra i contenuti necessari nella comunicazione di avvio del procedimento (art. Le disposizioni sul preavviso non si applicano alle procedure concorsuali e ai procedimenti in materia previdenziale e assistenziale sorti a seguito di istanza di parte e gestiti dagli enti previdenziali. sensi degli articoli 22 ss. Entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione, gli istanti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti. 5): In sede di attuazione, sono stati adottati due decreti legislativi. 6, L. n. 124/2015). A tale fine gli atti, i documenti e i dati del procedimento sono raccolti nel fascicolo informatico. 261-262: “non si tratta più (o”. All'atto della comunicazione dell'avvio del procedimento, l'amministrazione comunica agli interessati le modalità per esercitare in via telematica i diritti di partecipazione al procedimento (visione degli atti e presentazione di memorie e documenti). decreto del fare (articolo 29, D.L. In primo luogo, è stato modificato il regime degli effetti del preavviso di rigetto sui termini del procedimento, stabilendo che la comunicazione sospende, invece che interrompere (come fino ad allora previsto), i termini di conclusione del procedimento, che ricominciano a decorrere dieci giorni dopo la presentazione delle osservazioni o, in mancanza delle stesse, dalla scadenza del termine per presentare le osservazioni. 25, D.L. Negli altri casi, quando l'intervento coinvolge le competenze delle regioni e degli enti locali la determinazione delle modalità di esercizio del potere sostitutivo è rimessa a una previa intesa in sede di Conferenza unificata (ferma restando l'esclusione nei casi di sussistenza di un preminente interesse nazionale). SCIA), Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), L'attuazione della delega è proseguita con il. Con tale finalità, in particolare, la delega ha previsto (art. Le modalità di pubblicazione dello scadenziario sono state adottate con DPCM 8 novembre 2013. La nuova disciplina distingue due modelli di conferenza decisoria, caratterizzati da diverse modalità di svolgimento: Altra novità è rappresentata dalla riduzione dei termini procedimentali e delle modalità di svolgimento della conferenza. 21-quinquies, L. n. 241/1990). La nuova disciplina distingue due modelli di conferenza decisoria, caratterizzati da diverse modalità di svolgimento: Altra novità è rappresentata dalla riduzione dei termini procedimentali e delle modalità di svolgimento della conferenza. Resta obbligatorio continuare a comunicare anche l'ufficio in cui si può prendere visione degli atti, ma solo in via subordinata, ossia ove gli atti non siano disponibili o accessibili mediante modalità telematiche (nuova lettera d-bis) dell'art. 4 Si prevede inoltre l'obbligo di comunicare il domicilio digitale del responsabile del procedimento, oltre che l'unità organizzativa responsabile e il nominativo del responsabile (come attualmente stabilito dalla norma) ai soggetti interessati e controinteressati al provvedimento finale, ai quali è inviata la comunicazione di avvio del procedimento, nonché, su richiesta, a chiunque vi abbia interesse. 3 Disciplina delArt. L. 164/2013). Affinché un atto amministrativo sia perfetto (tale è qualificabile quando sussistono tutti gli elementi necessari per la sua esistenza giuridica) ed efficace (cioè idoneo a produrre gli effetti giuridici propri del tipo al quale l’atto appartiene) deve, di regola, essere emanato dopo aver seguito un particolare iter, comprendente più atti ed operazioni che, nel loro complesso, prendono il nome di «procedimento amministrativo». 25, D.L. E' introdotto l'obbligo di pubblicare sui siti istituzionali di ciascuna amministrazione sia i moduli, sia l'elenco degli stati, qualità personali e fatti oggetto di dichiarazione sostitutiva, di certificazione o di atto di notorietà, nonché delle attestazioni e asseverazioni dei tecnici abilitati o delle dichiarazioni di conformità dell'Agenzia delle imprese, necessari a corredo della segnalazione. In linea con il processo di trasformazione tecnologica dell'amministrazione, a seguito di una modifica introdotta dal D.L. Legge sul procedimento amministrativo Legge professionale forense Norme sui licenziamenti individuali Responsabilità professionale del personale sanitario Legge sull'ordinamento penitenziario Legge quadro sul volontariato Inoltre, si prevede che la tabella sia aggiornata periodicamente, con decreto del Ministro delegato per la pubblica amministrazione, previa intesa in Conferenza unificata, al fine di tener conto delle disposizioni di legge intervenute successivamente (art. (Principi generali dell'attività amministrativa) 1. 21-octies, L. n. 241/1990). Le disposizioni sul “procedimento amministrativo” si applicano, ove compatibili, anche ai procedimenti amministrativi che si concludano con un’attività materiale, anziché con un atto formale. n. 133/2014, conv. 2, co. 6, D.Lgs. Per evitare che la stessa SCIA diventi più complicata del procedimento ordinario a causa dei numerosi atti presupposti, lo schema di decreto prevede una concentrazione dei regimi amministrativi, in base alla quale: L'attuazione della delega è proseguita con il decreto legislativo 5 novembre 2016, n. 222   (cd. Il presente regolamento disciplina gli elementi di riferimento per l’attività amministrativa del comune assumendo quale Ai sensi dell'articolo 21-octies, comma 1, della legge 241/1990, il provvedimento amministrativo è annullabile nei casi ‘classici' di illegittimità per violazione di legge, eccesso di potere e incompetenza. 76/2020 (art. Sono previste due deroghe in presenza di particolari esigenze di celerità dell'azione amministrativa o derivanti dalla necessità di dare tempestiva attuazione ad atti dell'Unione europea. segnalazione certificata di inizio attività (c.d. Per evitare che la stessa SCIA diventi più complicata del procedimento ordinario a causa dei numerosi atti presupposti, lo schema di decreto prevede una concentrazione dei regimi amministrativi, in base alla quale: L'attuazione della delega è proseguita con il decreto legislativo 5 novembre 2016, n. 222 (cd. E' introdotto l'obbligo di pubblicare sui siti istituzionali di ciascuna amministrazione sia i moduli, sia l'elenco degli stati, qualità personali e fatti oggetto di dichiarazione sostitutiva, di certificazione o di atto di notorietà, nonché delle attestazioni e asseverazioni dei tecnici abilitati o delle dichiarazioni di conformità dell'Agenzia delle imprese, necessari a corredo della segnalazione. Al contempo, sono stati ridefiniti i limiti entro i quali l'amministrazione può intervenire, con poteri inibitori, repressivi e conformativi, sulle attività avviate in base a SCIA (art. Secondo quanto si legge nell'art. Con tale finalità, in particolare, la delega ha previsto (art. n. 33/2013). La terza novità è rappresentata dalla introduzione di una disciplina per le ipotesi in cui per lo svolgimento di un'attività soggetta a SCIA siano necessarie altre SCIA, comunicazioni, attestazioni, asseverazioni e notifiche,ovvero atti di assenso o pareri da parte di altre amministrazioni. 8, co. 2, della L. 241 del 1990). Procedimento amministrativo e partecipazione del privato: invalidità di atti del procedimento e loro impugnabilità. L'unica eccezione prevista all'applicazione del silenzio assenso è rappresentata dai casi in cui l'adozione di un provvedimento espresso sia richiesta da disposizioni del diritto dell'Unione europea. L. 164/2013; art. n. 10 del 16.04.2013 Assessorato alla Comunicazione ed ai Rapporti con il Personale CAPO I – DISPOSIZIONI Art. Inoltre, al fine di garantire la verifica degli standard e livelli qualitativi definiti dal CAD, i soggetti summenzionati adottano gli strumenti di analisi individuati dalle linee guida AgID. anche attraverso l'utilizzo di strumenti informatici, nonchè assicurare che qualsiasi tipo di conferenza abbia una durata certa; i meccanismi decisionali, con la previsione del principio della prevalenza delle posizioni espresse, di meccanismi di silenzio assenso e di superamento del dissenso; strumenti di composizione degli interessi pubblici in caso di partecipazione di amministrazioni preposte alla tutela dell'ambiente, del paesaggio, del patrimonio storico-artistico, della salute o della pubblica incolumità, che assicurino comunque la conclusione del procedimento entro i termini previsti, in tutti i casi in cui debba essere indetta una conferenza di servizi decisoria, caso di passaggio alla forma simultanea, ossia allorchè. introdurre modelli di istruttoria pubblica, per garantire la partecipazione degli interessati al procedimento; in via temporanea ossia fino al 31 dicembre 2021, è possibile ricorrere alla conferenza semplificata in tutti i casi di conferenza dei servizi decisoria, ossia anche laddove la L. 241/1990 prevede la conferenza simultanea (commi 6 e 7 art. La Presidenza del consiglio può comunque, entro il 28 febbraio, segnalare ulteriori progetti. Regolamento sul procedimento amministrativo Regolamento sul procedimento amministrativo Delibera C.C. nei casi in cui per lo svolgimento di un'attività soggetta a SCIA sia necessaria l'acquisizione di atti di assenso, comunque denominati, o pareri di altri uffici e amministrazioni, ovvero l'esecuzione di verifiche preventive(c.d. 1. Un terzo gruppo di modifiche introdotte con le riforme del 2014 e  2015 riguarda l'istituto dell'annullamento d'ufficio dei provvedimenti amministrativi illegittimi (art. Tema n. 26 Premessi brevi cenni sul principio di partecipazione al procedimento amministrativo e sul confronto dia-lettico tra amministrazione e privati, tratti il candi-dato della figura del responsabile del procedimento, soffermandosi Tra le modalità con cui si potrà accedere agli atti la disposizione richiama il punto di accesso telematico di cui all'articolo 64-bis del CAD (nuova lettera d) dell'art. Nel corso della XVII legislatura è stato approvato un pacchetto di riforme della disciplina del procedimento amministrativo, animato dall'intento di semplificare l'organizzazione della pubblica amministrazione, rendendo più agevoli e trasparenti le regole che ne disciplinano i rapporti con il privato cittadino, le imprese e i suoi dipendenti. 21-quinquies e 21-nonies della L. n. 241/1990, nei casi di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). In caso di conflitto tra amministrazioni statali coinvolte, spetta al Presidente del Consiglio decidere sulle modifiche da apportare al provvedimento, previa deliberazione del Consiglio dei ministri. Nell'ambito delle misure di semplificazione disposte dalla legge di riforma delle amministrazioni pubbliche n. 124 del 2015, è stato introdotto il meccanismo di silenzio assenso (già regolato nei rapporti tra privati e amministrazione dall'art. Quando non sussiste un preminente interesse nazionale e l'intervento coinvolge esclusivamente o in misura prevalente il territorio di una regione o di un comune o città metropolitana, il Presidente del Consiglio di regola delega all'esercizio del potere sostitutivo il Presidente della regione o il sindaco. 12) ha introdotto alcune modifiche alla disciplina posta dall'art. una legge generale sul procedimento amministrativo; si spiega, dunque, la ragione del ruolo decisamente secondario e servente che dottrina e giurisprudenza avevano, sino a quel momento, assegnato al procedimento, così come alla partecipazione dei privati allo stesso, rispetto, invece, REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Capo I Principi generali Art. Tale normativa è stata oggetto di ripetuti interventi correttivi tesi ad assicurare gli effetti di semplificazione e tempestività dell'azione amministrativa ai quali l'istituto è ispirato. Il DPR 12 settembre 2016, n. 194, adottato in attuazione della legge delega di riforma delle amministrazioni pubbliche (art. Dotazioni organiche e trattamenti economici nella P.A. Nelle Linee guida, adottate dal Dipartimento della funzione pubblica, con dir. 1 OGGETTO 1. 76/2020. 17 bis della legge n. 241/90). In seguito all'interruzione del termine, l'assenso, il concerto  o il nulla-osta sono resi nei successivi trenta giorni dalla ricezione degli elementi istruttori o dello schema di provvedimento. In terzo luogo, è aggiunta una disposizione in base alla quale, in caso di annullamento in giudizio del provvedimento di rigetto dell'istanza, l'amministrazione, nell'esercitare nuovamente il suo potere, "non può addurre per la prima volta motivi ostativi già emergenti dall'istruttoria del provvedimento annullato". Da ultimo, sono state apportate alcune modifiche ad opera del D.L. "preavviso di rigetto", introdotto nell'ordinamento con la legge n. 15 del 2005, ha segnato l'ingresso di una modalità di partecipazione, con la quale si è voluta "anticipare" l'esplicitazione delle ragioni del provvedimento sfavorevole alla fase endoprocedimentale, allo scopo di consentire una difesa ancora migliore all'interessato, mirata a rendere possibile il confronto con l'amministrazione sulle ragioni da essa ritenute ostative all'accoglimento della sua istanza, ancor prima della decisione finale. La ratio delle novità introdotte è di offrire maggiore tutela ai privati, mettendoli al riparo dall'esercizio disinvolto del potere di autotutela da parte della Pubblica amministrazione (art. Gli interventi di riforma hanno riguardato la disciplina della conferenza di servizi, il regime delle autorizzazioni amministrative e la. Viene precisato che rimangono ferme le responsabilità connesse all'adozione e al mancato annullamento del provvedimento illegittimo. 2-bis, co. 1, della L. n. 241/1990) per i casi di ritardo doloso o colposo, e, al pari di questo, è finalizzata al rispetto dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi. Per quanto riguarda i termini, in caso di conferenza semplificata, è stabilito un termine perentorio, comunque non superiore a 45 giorni (90 per le amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, dei beni culturali o alla tutela della salute), entro il quale le amministrazioni coinvolte sono tenute a rendere le proprie determinazioni relative alla decisione oggetto della Conferenza. L'unica eccezione prevista all'applicazione del silenzio assenso è rappresentata dai casi in cui l'adozione di un provvedimento espresso sia richiesta da disposizioni del diritto dell'Unione europea. Disciplina generale delle attività soggette a SCIA (cd. SCIA 1). Sono previste due deroghe in presenza di particolari esigenze di celerità dell'azione amministrativa o derivanti dalla necessità di dare tempestiva attuazione ad atti dell'Unione europea. La Presidenza del consiglio può comunque, entro il 28 febbraio, segnalare ulteriori progetti. Il termine di trenta giorni è suscettibile di una sola interruzione qualora l'amministrazione o il gestore che deve rendere il proprio assenso faccia presenti esigenze istruttorie o presenti richieste di modifica, che devono essere motivate e formulate in modo puntuale entro il termine stesso. 21-octies, co. 2, secondo periodo, della L. 241 del 1990, che esclude l'annullabilità in caso in mancata comunicazione dell'avvio del procedimento qualora l'amministrazione dimostri in giudizio che il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato. 126/2016. La misura si affianca all'istituto del risarcimento del danno da ritardo, previsto dalla legge sul procedimento amministrativo (art. L'intento è dunque di ricondurre l'intera vicenda ad un'unica impugnazione giurisdizionale, "evitando che il privato sia costretto a proporre tanti ricorsi quante sono le ragioni del diniego", non comunicate nel medesimo provvedimento. Temario di Roberto Giovagnoli. La misura dell'indennizzo è stabilita in una somma pari a 30 euro per ogni giorno di ritardo rispetto alla data di scadenza del termine procedimentale. 17-bis, L. 241/1990  , introdotto dall'art. Cfr. 2, co. 7, D.Lgs. ridurre i casi di convocazione obbligatoria; semplificare e rendere più celeri i tempi della conferenza. In una seconda fase, entro il 31 marzo, si procede, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa delibera del Consiglio dei ministri, all'individuazione "in concreto" dei singoli progetti cui si applicano le disposizioni di semplificazione ed accelerazione. Anche in questo caso, sono introdotti meccanismi di silenzio assenso: infatti, si considera acquisito l'assenso senza condizioni delle amministrazioni il cui rappresenatante non abbia partecipato alle riunioni ovvero, pur partecipandovi, non abbia espresso la propria posizione ovvero abbia espresso un dissesnso non motivato o riferito a questioni che non costituiscono oggetto della conferenza. Qualora l'amministrazione proponente rappresenti esigenze istruttorie, motivate e formulate in modo puntuale, la proposta è resa nei 30 giorni successivi dalla ricezione degli elementi istruttori. 2 Il procedimento amministrativo 149 Capo I - Principi (artt. L. 164/2013). In secondo luogo, il decreto introduce norme generali sulle modalità di presentazione delle segnalazioni o istanze alle pubbliche amministrazioni: in particolare, è introdotto l'obbligo per le amministrazioni di rilasciare una ricevuta dell'avvenuta presentazione dell'istanza, comunicazione o segnalazione, anche in via telematica. legge Madia e dei suoi decreti attuativi hanno introdotto modifiche ai poteri di autotutela decisoria delle pubbliche amministrazioni, come disciplinati dalla legge sul procedimento amministrativo, ossia alla possibilità per le amministrazioni di riesaminare i provvedimenti già adottati, senza l'intervento del giudice, al fine di annullarli, modificarli o revocarli. In virtù dell'articolo 17-bis della legge n. 241 del 1990, nei casi in cui per l'adozione di provvedimenti normativi e amministrativi da parte di una pubblica amministrazione sia prevista l'acquisizione di assensi, concerti o nulla osta comunque denominati, di competenza di altre amministrazioni pubbliche ovvero di gestori di beni o servizi pubblici, le amministrazioni o i gestori competenti sono tenuti a comunicare le rispettive decisioni entro il termine di trenta giorni dal ricevimento dello schema di provvedimento, decorso il quale senza che sia stato comunicato l'atto di assenso, concerto o nulla osta, lo stesso si intende acquisito. Un terzo gruppo di modifiche introdotte con le riforme del 2014 e  2015 riguarda l'istituto dell'annullamento d'ufficio dei provvedimenti amministrativi illegittimi (art. 2-bis, co. 1, della L. n. 241/1990) per i casi di ritardo doloso o colposo, e, al pari di questo, è finalizzata al rispetto dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi. Licenziamento disciplinare dei pubblici dipendenti, Il riordino dei ruoli e le risorse per le Forze di polizia, La riorganizzazione e le risorse dei Vigili del fuoco, Normattiva: il portale della legge vigente. 222/2016). Le novità principali sono tre. L'ipotesi attiene al ritardo determinato dalla pubblica amministrazione (che può essere sia quella che ha dato avvio al procedimento, sia altra amministrazione, che intervenga nel corso del procedimento e che abbia causato il ritardo, come, ad esempio, la p.a. Nell'ambito delle misure di semplificazione introdotte dalla legge di riforma delle amministrazioni pubbliche ed immediatamente cogenti, è stato introdotto il meccanismo di silenzio assenso (già regolato nei rapporti tra privati e amministrazione dall'art. L'ipotesi attiene al ritardo determinato dalla pubblica amministrazione (che può essere sia quella che ha dato avvio al procedimento, sia altra amministrazione, che intervenga nel corso del procedimento e che abbia causato il ritardo, come, ad esempio, la p.a. 76 del 2020 (articolo 13) ha stabilito la possibilità per le amministrazioni di seguire una procedura di conferenza di servizi straordinaria, utilizzabile fino al 31 dicembre 2021. Tra le novità di rilievo, vi è anche l'introduzione del meccanismo del silenzio-assenso nei rapporti tra amministrazioni o tra amministrazioni e gestori di beni o servizi pubblici. La novità consiste, innanzitutto, nell'avere escluso la possibilità di annullare i provvedimenti adottati in violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti qualora, per la natura vincolata del provvedimento, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato, nonché nei casi di mancata comunicazione dell'avvio del procedimento, qualora l'amministrazione dimostri in giudizio che il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato (art. 300/1999, di fissare la data di decorrenza dell'efficacia degli obblighi amministrativi introdotti a carico di cittadini ed imprese al 1° luglio o al 1° gennaio successivi alla loro entrata in vigore. 2 Sull’ amministrazione europea imprescindibile è lo studio condotto da 14-ter, co. 4-5). Gli interventi di riforma hanno riguardato la disciplina della conferenza di servizi, il regime delle autorizzazioni amministrative e la segnalazione certificata di inizio attività (c.d. Le modifiche stabili sul procedimento amministrativo Il D.L semplificazioni prevede delle modifiche al procedimento volte a dare tempi certi per i procedimenti. In seguito all'interruzione del termine, l'assenso, il concerto  o il nulla-osta sono resi nei successivi trenta giorni dalla ricezione degli elementi istruttori o dello schema di provvedimento. Il coinvolgimento degli enti territoriali è comunque escluso nel caso in cui "sussista un preminente interesse nazionale alla realizzazione dell'opera". 222/2016). Il nuovo istituto è espressamente escluso, anche in caso di procedimenti avviati su iniziativa di parte: In prima applicazione, l'indennizzo da ritardo è stato applicato in via sperimentale solo per i procedimenti relativi all'attività di impresa.

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